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Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Sesto San Giovanni
Obiettivi Strategici 2020: Fare di più, fare meglio, ottenere un maggiore impatto PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 02 Marzo 2012 23:10

Gli Obiettivi strategici 2020 della Croce Rossa Italiana sono basati sull'analisi delle necessità e delle vulnerabilità delle comunità che quotidianamente serviamo e sono ispirati ai nostri Principi Fondamentali e Valori Umanitari.

Essi identificano le priorità umanitarie dell'Associazione, a tutti i livelli, e riflettono l'impegno di soci, volontari ed operatori CRI a prevenire e alleviare la sofferenza umana, contribuire al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace.

Formulati in linea con la Strategia 2020 della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, essi forniscono quindi il quadro strategico di riferimento che guiderà l'azione della Croce Rossa Italiana verso il 2020.
L'adozione dei sei Obiettivi Strategici 2020 s'inserisce nell'ambito del processo di costruzione di una Società Nazionale più forte.

Alla base di una Croce Rossa Italiana più forte vi è una rete capillare di unità territoriali che vogliono "fare di più, fare meglio ed ottenere un maggiore impatto", operando in maniera trasparente nei confronti dei beneficiari e fornendo servizi affidabili, concepiti all'interno di un piano strategico basato sull'analisi dei bisogni e delle vulnerabilità della comunità alla quale rivolgono il loro operato, e tenendo in considerazione le capacità e le risorse che possono essere ottenute in maniera sostenibile. Le unità territoriali servono le rispettive comunità dall'interno, grazie all'azione quotidiana organizzata di volontari che hanno scelto di aderire al Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e ai Principi Fondamentali e Valori Umanitari, che conoscono e condividono gli indirizzi e gli obiettivi strategici della propria Società Nazionale e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

1 ) Tuteliamo e Proteggiamo la salute e la vita

Lo sviluppo dell'individuo passa necessariamente anche attraverso la promozione della salute, intesa come "uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale" (OMS), che richiede quindi un approccio globale ed integrato all'individuo, basato sulla persona nel suo intero e nei diversi aspetti della sua vita.
Ecco perché la Croce Rossa Italiana pianifica e implementa attività e progetti di assistenza sanitaria e di tutela e promozione della salute volti alla prevenzione e alla riduzione della vulnerabilità individuale e della comunità, incoraggiando l'adozione di misure sociali, comportamentali che determinino un buono stato di  salute.
Obiettivi specifici:

  • Migliorare lo stato di salute delle persone e delle comunità
  • Proteggere la vita e fornire supporto socio-sanitario alle comunità
  • Costruire comunità più sicure attraverso la promozione della salute
  • Assicurare l'acquisizione di competenze da parte della comunità per proteggere la propria vita e quella degli altri

2) Favoriamo il supporto e l'inclusione sociale

La Croce Rossa Italiana realizza un intervento volto a promuovere lo "sviluppo" dell'individuo, inteso come "la possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità, di vivere con dignità una vita produttiva e creativa, sulla base delle proprie necessità e scelte, pur adempiendo i propri obblighi e realizzando i propri diritti" (Strategia 2020).
Perseguiamo quest'obiettivo mediante la pianificazione e implementazione di attività e progetti volti a prevenire, mitigare e rispondere ai differenti meccanismi di esclusione sociale che, in quanto tali,  precludono e/o ostacolano il pieno sviluppo degli individui e della comunità nel suo complesso. Attraverso il suo intervento, la Croce Rossa Italiana contribuisce quindi alla costruzione di comunità più forti e inclusive.
Obiettivi specifici:

  • Ridurre le cause di vulnerabilità individuali e ambientali
  • Contribuire alla costruzione di comunità più inclusive
  • Promuovere e facilitare il pieno sviluppo dell'individuo

3 ) Prepariamo le comunità e diamo risposta a emergenze e disastri

La Croce Rossa Italiana si adopera per garantire un'efficace e tempestiva risposta alle emergenze nazionali ed internazionali, attraverso la formazione delle comunità e lo sviluppo di un meccanismo di risposta ai disastri altrettanto efficace e tempestivo.
La gestione sistematica delle emergenze e dei disastri inizia con la preparazione ad un'azione condotta da volontari e staff organizzati ed addestrati, nonché con la pianificazione ed implementazione di attività volte a ridurre il rischio di disastri ed emergenze, anche incoraggiando l'adozione di misure comportamentali ed ambientali, ed a prevenire e ridurre la vulnerabilità delle comunità.
Gli effetti di un disastro possono essere ridotti se la situazione viene stabilizzata il prima possibile, consentendo quindi alle persone di iniziare a ricostruire le proprie vite e la propria comunità. L'intervento a seguito di un disastro mira a facilitare il ristabilimento dei meccanismi interni della comunità colpita, promuovendo  la ricostruzione di una società più inclusiva e riducendo il rischio di vulnerabilità in caso di disastri futuri.
Obiettivi specifici:

  • Salvare vite e fornire assistenza immediata alle comunità colpite dal disastro
  • Ridurre il livello di vulnerabilità delle comunità di fronte ai disastri
  • Assicurare una risposta efficace e tempestiva ai disastri ed alle emergenze nazionali ed internazionali
  • Ristabilire e migliorare il funzionamento delle comunità a seguito di disastri

4 ) Disseminiamo il Diritto Internazionale Umanitario, i Principi Fondamentali ed i Valori Umanitari e cooperiamo con gli altri membri del Movimento Internazionale

La Croce Rossa Italiana condivide con gli altri membri del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa il mandato istituzionale della disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari.
La Croce Rossa Italiana, in quanto membro del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, gode del vantaggio comparativo di poter lavorare in rete con le altre Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, nonché con gli altri membri del Movimento Internazionale, al fine di migliorare l'intervento in favore dei vulnerabili.  Coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità, la Croce Rossa Italiana condivide le conoscenze, le esperienze e le risorse con altre Società Nazionali.
Obiettivi specifici:

  • Adempiere il mandato istituzionale della diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari
  • Sviluppare opportunità di collaborazione all'interno del Movimento Internazionale, coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità

5 )Promuoviamo attivamente lo sviluppo dei giovani e una cultura della cittadinanza attiva

La Croce Rossa Italiana, in linea con le indicazioni della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Youth Policy, Strategia 2020), realizza un intervento volto a promuovere lo "sviluppo" del giovane.
Contribuisce a sviluppare le capacità dei giovani affinché possano agire come agenti di cambiamento all'interno delle comunità, promuovendo una cultura della cittadinanza attiva.
Nel quadro della strategia complessiva della Croce Rossa Italiana, i giovani volontari coordinano in prima persona i processi di pianificazione e gestione di attività e progetti che si caratterizzano per la metodologia della peer-education, basata su un approccio tra pari.
Nel perseguire quest'obiettivo la Croce Rossa Italiana promuove una cultura della partecipazione, favorendo quindi la partecipazione attiva dei giovani volontari ai processi decisionali.
Riconoscendo il valore del dialogo e della collaborazione intergenerazionale nel raggiungimento della sua mission, la Croce Rossa Italiana favorisce la partecipazione dei giovani volontari a tutte le attività dell'Associazione.
La Croce Rossa Italiana riconosce il valore dello specifico contributo che la collaborazione tra giovani di differenti Società Nazionali apporta alla sua azione volta all'empowerment dei giovani.
Obietti specifici:

  • Promuovere lo sviluppo della fascia giovane della popolazione e favorirne l'empowerment
  • Promuovere ed Educare alla cultura della cittadinanza attiva

6 )Agiamo con una struttura capillare, efficace e trasparente, facendo tesoro dell'opera del Volontariato

Essere una Società Nazionale forte significa essere capace di prevenire e affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità.
La costruzione di una Società Nazionale forte passa attraverso una crescita sostenibile, volta a garantire livelli sempre più elevati di efficacia, efficienza e integrità delle attività operative e dei processi di gestione, accountability nei confronti dei beneficiari e di chi sostiene le nostre attività, nonché il rafforzamento e lo sviluppo della nostra rete  di volontari.
In questo contesto, la Croce Rossa Italiana riconosce il valore strategico della comunicazione, che permetta di catalizzare l'attenzione pubblica sui bisogni delle persone vulnerabili, favorisca la riduzione delle cause della vulnerabilità, ne prevenga quelle future, e mobiliti maggiori risorse per un'azione efficace.
Le attività che la Croce Rossa Italiana svolge quotidianamente rappresentano un terreno sicuro per azioni costanti di diplomazia umanitaria volte a mantenere in primo piano i bisogni umanitari delle persone che "non hanno voce".
Obiettivi specifici:

  • Aumentare la capacità sostenibile della Croce Rossa Italiana a livello locale e nazionale, di prevenire ed affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità
  • Rafforzare la cultura del servizio volontario e della partecipazione attiva
  • Assicurare una cultura di responsabilità trasparente nei confronti dei nostri stakeholder
  • Mantenere gli statuti, regolamenti e piani d'azione in linea con le raccomandazioni e decisioni internazionali
  • Adattare ogni nostra azione all'evoluzione dei bisogni delle persone vulnerabili
 
Viveri UE : terminato il Programma 2010-2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da Giorgio Bocca   
Mercoledì 18 Gennaio 2012 14:43

Si è concluso da poco il programma 2010-2011 di distribuzione Viveri UE, servizio svolto in collaborazione con il Comune di Sesto San Giovanni. Il Programma ha visto un notevole aumento dei nuclei assistiti;

Ecco alcuni dati esplicativi del servizio svolto:

Da Giugno 2010 ad aprile 2011 sono stati consegnati dai Volontari della Croce Rossa Italiana 1810 pacchi per un totale di circa 70 nuclei al mese.

Nel programma sono stati consegnati in totale i seguenti prodotti:

996 kg di biscotti

186,48 kg di confettura

752,64 kg di fette biscottate

834 pezzi di grana

1680 pezzi di pecorino

4044 litri di latte

3606 kg di Pasta

1100 kg di Riso.

I nostri mezzi utilizzati per la distribuzione dei suddetti pacchi sono 3 ed in totale hanno effettuato 50 uscite per un totale di 831 km percorsi. Sono inoltre stati impiegati in totale 349 volontari suddivisa fra la preparazione dei pacchi e la distribuzione degli stessi per un totale di 513 ore di servizio.

 
I nuovi Poveri di Milano e provincia: cresce il numero dei senza fissa dimora PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 27 Dicembre 2011 02:37

E' on line su La Stampa.it il video di Maarten Veeger che documenta il lavoro svolto dal Comitato Provinciale di Milano a fianco dei senza dimora della città della provincia. Il servizio, nel quale si dà conto dell'aumento delle nuove povertà, è stato realizzato da Veeger nel corso di un'attività serale svolta dalle unità di strada CRI impegnate nel Progetto Metropolitano la CRI per i clochard, attivo da ben 11 anni a Milano e provincia. Ricordiamo che anche il Comitato Locale di Sesto San Giovanni partecipa a questo progetto con la sua unità di strada garantendo l'uscita della stessa per tre volte a settimana, nelle giornate di Lunedì, Mercoledì e Venerdì. Si sta inoltre pensando di ampliare il servizio alla giornata del Sabato.

Il video è consultabile qui : http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/104896/

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Dicembre 2011 18:33
 
Approvata Relazione Corte dei Conti in Parlamento PDF Stampa E-mail
Scritto da Comunicato stampa corte dei conti www.cri.it   
Lunedì 02 Gennaio 2012 23:13

L'intervenuta approvazione, da parte della Croce Rossa Italiana, dei consuntivi dal 2005 al 2010, ha reso finalmente possibile l'elaborazione del referto della Corte dei conti al Parlamento sulla gestione attuata dall'Ente.
L'attività della Croce Rossa Italiana, negli anni, è stata gravemente influenzata da discrasie organizzative e funzionali che hanno determinato lunghi periodi di commissariamento (Croce Rossa Italiana è stata commissariata per quasi 25 degli ultimi 31 anni).
Per quanto attiene specificamente al periodo di riferimento del referto della Corte, l'Associazione Croce Rossa, già commissariata dal 1° gennaio al 31 dicembre 2005, è stata di nuovo commissariata dall'ottobre 2008, per manifesta impossibilità di funzionamento. Tale regime di commissariamento è stato prorogato più volte.
La Corte ha dato atto del miglioramento che si è riscontrato nella gestione contabile ed amministrativa negli ultimi tre anni del periodo considerato, tenuto anche conto che sono stati approvati i consuntivi fino a quello del 2010, grazie ad notevole sforzo organizzativo da parte dell'Associazione - che così ha colmato tale gravissima lacuna gestionale - ed anche alla collaborazione istituzionale del Collegio Unico dei revisori dei conti.
Persistono, tuttavia, criticità organizzative e gestionali, delle quali la Corte ha evidenziato le principali, che possono così riassumersi:
- l'inesistenza di una dotazione organica del personale militare, gli oneri relativi al quale sono aumentati nel 2009, a causa di adeguamenti economici, rispetto al 2008. Al riguardo la Corte ha, peraltro, osservato che l'ente non può autonomamente istituire una nuova dotazione organica di tale personale, in mancanza di uno specifico intervento legislativo;
- la notevole complessità organizzativa e gestionale determina ancora, nonostante le attività di risanamento poste in essere dall'attuale amministrazione commissariale, discrasie gestionali. Il Collegio dei revisori ha ribadito, in proposito, la necessità di migliorare l'impianto della contabilità, collegando con maggiore puntualità la periferia al centro e razionalizzando l'inadeguata organizzazione delle strutture sul territorio;
- la mancata istituzione in tutte le sedi periferiche della Tesoreria unica, avviata solo per il Comitato centrale ed in una regione;
- la sussistenza di residui attivi provenienti dagli esercizi pregressi - di notevole entità e di non certa esigibilità ancora nel 2009 e nel 2010 - condiziona il risultato di amministrazione, con la conseguenza che l'avanzo di amministrazione realmente disponibile (per l'esercizio finanziario 2010) non è completamente utilizzabile;
- le convenzioni "in perdita" per i servizi di pronto soccorso e trasporto infermi, determinate dall'alto costo del personale, in gran parte appartenente al Corpo Militare CRI, fa sì che i servizi offerti dalla Croce Rossa risultino più costosi e procedimentalizzati rispetto a quelli che potrebbe rendere una struttura privatistica (è in corso l'elaborazione di "accordi" tra le ASL, le Aziende ospedaliere ed i Comitati regionali della CRI per risolvere tale problematica);
- la vicenda SISE. La Siciliana Servizi Emergenza SpA (SI.S.E.) in liquidazione, della quale la Croce Rossa Italiana è socio unico, è stata istituita nel 1999 con la finalità di gestire i "servizi pubblici di assistenza e del pronto intervento 118 all'interno dell'ambito territoriale della Regione Sicilia". La convenzione C.R.I. - SI.S.E. ha ricalcato, negli elementi principali, quali la durata e il corrispettivo economico riconosciuto, quella tra la Regione Sicilia e la C.R.I.. L'insufficiente organizzazione e gestione della SI.S.E. ha, peraltro, comportato costi maggiori rispetto ai ricavi, determinando un disavanzo che è stato coperto da maggiori corrispettivi che, sino al 2006, sono stati riconosciuti a posteriori dalla Regione Sicilia. Venuta meno tale integrazione, la SI.S.E. ha iniziato ad accumulare perdite, aggravate anche dalla mancata liquidazione, da parte della Regione, di una parte dei corrispettivi contrattualmente previsti.
Sotto il profilo gestionale, dall'analisi della Corte è emersa una ripresa dell'attività della Croce Rossa Italiana, nel sessennio 2005-2010.
Con riguardo, in particolare, ai risultati contabili, la Corte ha rilevato che l'avanzo di amministrazione, risultato in aumento dal 2005 al 2009, è diminuito, del 5,87%, nel 2010.
Anche il netto patrimoniale, nel periodo in esame, ha mostrato una progressiva e costante ascesa, raggiungendo nel 2010 l'importo di euro 385.668.875.
Gli esercizi dal 2006 al 2010 si sono chiusi con avanzi economici, anche se di entità disomogenea.
La Corte ha anche evidenziato che il Consiglio dei Ministri, in data 11 novembre 2011 ha approvato uno schema di Decreto Legislativo elaborato dal Ministero della Salute - in collaborazione con la CRI e con i Ministeri vigilanti - in attuazione della delega di cui all'a rticolo 2, comma 1, della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. "collegato lavoro").
Lo schema di Decreto Legislativo - il cui iter non si è ancora concluso - è volto al conseguimento di alcuni importanti obiettivi in termini di efficacia, efficienza ed economicità dell'Ente CRI, razionalizzando ed ottimizzando spese e costi di funzionamento nel medio-lungo termine.
I più significativi profili della riforma possono riassumersi nei seguenti:
- un'articolazione operativa territoriale di connotazione privatistica, volta ad ottenere una maggiore capacità e flessibilità in termini di servizi alla popolazione, di gestione delle risorse, di raccolta fondi, ecc.;
- la definizione dello stato giuridico del personale del corpo militare di CRI;
- un abbattimento degli oneri del contenzioso con il personale militare (che viene fatto confluire in un ruolo ad esaurimento) e con il personale civile precario (che è previsto esca dal perimetro pubblico);
- la razionalizzazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare;
- l'esaltazione del ruolo e della centralità del volontariato;
- un modello organizzativo più moderno e più rispondente alla legislazione internazionale sulla Croce Rossa;
- la responsabilizzazione delle associazioni private che operano localmente.

 
Auguri di Buon Natale! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 23 Dicembre 2011 21:30

I Volontari del Comitato Locale di Sesto San Giovanni

augurano a tutti

Un sereno Natale!!!!

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Dicembre 2011 18:34
 
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