|
In questi giorni Sesto San Giovanni si è resa protagonista di un grande evento di carattere internazionale. Per la prima volta nella sua storia, la nostra città è stata letteralmente invasa da atleti di karate provenienti da ogni parte del mondo, che hanno dato vita con molta determinazione e passione al II OPEN d’ITALIA di KARATE – KARATE GOLDEN LEAGUE. La nostra città si è dimostrata preparata alla manifestazione, mettendo a disposizione le sue strutture e i suoi servizi affinché tutto potesse svolgersi al meglio. Tra tutti coloro che hanno contributo al successo dell’evento, è da citare la Croce Rossa Italiana che, con il suo Comitato Locale di Sesto San Giovanni, ha saputo affrontare con competenza la situazione, dimostrandosi all’altezza del compito affidatogli. Il nostro Comitato è intervenuto alla manifestazione con due ambulanze fisse, dotate di tutti i più moderni strumenti di soccorso. Durante i tre giorni di gare, i nostri equipaggi formati da persone esperte, si sono alternati a bordo tatami per vigilare sulla sicurezza e la salute di tutti i partecipanti, intervenendo prontamente a portare soccorso ai piccoli e grandi atleti impegnati nei combattimenti.
La presenza dei nostri equipaggi è diventata presto un punto di riferimento importante per tutti gli atleti, consapevoli di trovare in loro un valido aiuto laddove caviglie, ginocchia e mandibole, doloranti per i colpi subiti, hanno richiesto un rapido intervento per riportare i ragazzi in gara. In questa 3 giorni non-stop di gare e combattimenti, i nostri volontari del soccorso si sono distinti per la loro capacità di affrontare le situazioni, senza abbandonare mai il campo di gara e prestando soccorso dove necessario. Tutto questo solo per ottenere un unico riconoscimento: un “Grazie”, sincero e spontaneo, letto negli occhi di tutti gli atleti che hanno potuto continuare a gareggiare e magari a vincere anche grazie a noi. Oltre ai soccorritori, la Croce Rossa di Sesto si è distinta anche per l’intervento della sua componente giovanile: i Pionieri. La componente dei Pionieri, che si differenzia dai Volontari del Soccorso anche per le loro splendide divise arancione fluo, raccoglie tutti i giovani minori di 25 anni, che hanno deciso di dedicare con impegno e passione parte del loro tempo ad attività di volontariato. Durante questi 3 giorni, i nostri giovani hanno presidiato uno stand per la raccolta fondi, attività molto importante per il sostentamento del nostro Comitato, al fine di poter continuare a garantire alla cittadinanza un servizio sempre più efficiente e completo. I nostri Pionieri, con la loro presenza e attenzione verso i più giovani, hanno saputo conquistare i partecipanti alla manifestazione che hanno trovato in loro persone disponibili e capaci, pronte a dare informazioni e aiuto. Al termine delle gare, dopo le premiazioni, crediamo di poter fare solo un bilancio molto positivo per il nostro Comitato. È stato bello, e sicuramente particolare, notare durante questi giorni la contrapposizione tra gli atleti di arti marziali e i volontari della Croce Rossa. Due gruppi animati da comportamenti differenti ma accomunati da grinta e passione: i primi, come dei veri e propri “guerrieri”, preparati ed allenati secondo le antiche tecniche necessarie al combattimento; i secondi, animati dall’idea di Henry Dunant di creare delle squadre di soccorso volontario con il compito di portare assistenza ai feriti e sostegno ai più deboli. Non si è trattato di vero e proprio combattimento, per fortuna, e i compiti che in questa occasione hanno svolto i nostri volontari sono stati adeguati alla situazione. Come sempre, però, i nostri ragazzi hanno saputo farsi onore, indossando con orgoglio la divisa della Croce Rossa e agendo nel rispetto dei suoi sette principi fondamentali cui sempre fanno riferimento: Umanità, Neutralità, Imparzialità, Indipendenza, Unità, Universalità e Volontariato.
Foto dell' evento |